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Il Marmo di Candoglia
Situate all'ingresso della Valle d'Ossola, le cave di Candoglia sono celebri per lo stretto legame che le unisce al magnifico Duomo di Milano. È qui infatti che è stato estratto il pregiato marmo rosa impiegato per la costruzione dell'insigne capolavoro milanese e ancora oggi adoperato per i lavori di manutenzione e restauro.
Tutto ebbe inizio quando nel 1387 il Duca di Milano Gian Galeazzo Visconti concesse il diritto d'uso gratuito di questo marmo così bello e robusto alla Veneranda Fabbrica del Duomo, associazione nata per realizzare l'ambizioso progetto di dare alla capitale lombarda una maestosa cattedrale che fosse all'altezza di quelle delle più importanti città d'oltralpe.
Quando cominciarono i lavori, il materiale giungeva a Milano via acqua (Toce, Lago Maggiore, Ticino e Naviglio Grande) e venivano utilizzate grandi chiatte che richiedevano pure un ingente quantitativo di legname, ovviamente prelevato dagli attigui boschi della Val Grande.
Oggi il diritto d'uso si è tradotto in effettiva proprietà, ma si possono facilmente notare cippi di pietra con il simbolo della Fabbrica (mazza e martello incrociati) in tutta l'area boschiva attorno alle cave.
Si valuta che almeno 2000 uomini siano stati impegnati per il lavoro nelle cave e per il trasporto, e che 3500 scalpellini si siano dedicati alla scultura e all'assemblaggio dei pezzi. Il colossale successo della costruzione dell'edificio e delle sue 3300 statue non può che essere il miglior riconoscimento del valore di questo tipo di marmo e, con esso, del prestigio della sua località di provenienza.
È possibile, su prenotazione, visitare esternamente le due secolari cave ancora in funzione e il vicino laboratorio di restauro: per informazioni rivolgersi all'ente Parco Nazionale della Val Grande, tel. 0323-557960.
Town
Mergozzo
Territory
Valle d'Ossola
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