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I Mulini della Valle del Rese
Il torrente Rese nasce in una valle del Comune di Comignago caratterizzata da un grande fiume glaciale che la attraversa sottoterra: in alcuni punti l'acqua emerge dal terreno e dà così origine a quel piccolo torrente che dopo un breve tragitto sfocia nel Lago Maggiore.
Lungo il percorso verso il lago gli antichi abitanti del luogo costruirono dighe dalle quali poterono ricavare le "rogge molinare", così chiamate in quanto alimentavano le ruote dei mulini presenti sul territorio.
Sono quattro i mulini che oggi ancora testimoniano questa antica economia rurale: quello del Croso, quello del Vaglio, il Molinetto e il Molino Antico o Molinazzo.
Fatta eccezione per le macine, che erano in pietra, ciascuno di essi possedeva un impianto costruito interamente in legno, dai canaletti che convogliavano l'acqua, alle ruote che azionavano il sistema. Le ruote erano tre in ogni mulino: una serviva per macinare il miglio e più tardi il granoturco, un'altra per la segale e il frumento, la terza veniva invece impiegata per azionare un meccanismo di pistoni che andavano a rimuovere la scorza del risone.
Da segnalare che la presenza di questi mulini, da sempre il mezzo più economico e meno faticoso per avere la farina, fu causa di numerose contese e guerre locali.
Sebbene ora siano stati ristrutturati e trasformati in abitazioni, in alcuni di essi è ancora possibile ammirare le attrezzature e gli strumenti degli antichi mestieri.
Town
Comignago
Territory
Basso Lago Maggiore,
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