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I Grandi Alberghi di Stresa
Sfilano sul litorale contribuendo al fascino e all'attrattiva del luogo grazie alla magnificenza delle strutture e al fasto degli ambienti interni.
Sono i grandi alberghi di Stresa, lussuosi palazzi spesso sorti al posto di preesistenti ville, capaci di attrarre oggi come ieri nomi importanti dello scenario internazionale.
Il re d'Italia Umberto II, la principessa Margareth d'Inghilterra, Eleonora Duse, Gabriele d'Annunzio, George Bernard Shaw, Mussolini, Toscanini, Clark Gable, Andrew Carnegie, Rockefeller, Hemingway (qui ambientò alcuni capitoli del suo romanzo "Addio alle armi") e Charlie Chaplin sono solo alcuni dei celebri personaggi che, impressionati dall'accoglienza e dalla bellezza del posto, contribuirono a diffondere il prestigio e la fama della cittadina lacustre.
Tutto iniziò quando imprenditori-ristoratori assai lungimiranti decisero di scommettere sullo sviluppo turistico di una Stresa che a fine Ottocento e nei primi decenni del Novecento costituiva un borgo assai tranquillo con poche case, qualche vigna e le prime dimore di villeggiatura.
I pionieri furono i fratelli Omarini, emigrati dall'Isola Bella per imparare l'arte dell'ospitalità nei migliori alberghi d'Europa: nel 1859 avviarono i lavori per edificare il loro magnifico albergo, Des Iles Borromées.
Oggi questi grandi alberghi si susseguono lungo corso Umberto I fondendo i loro differenti stili architettonici, dal Liberty del Regina Palace Hotel allo stile moderno del Grand Hotel Bristol, in una scenografia dall'impatto suggestivo.
Town
Stresa
Territory
Golfo Borromeo,
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