Grande tesoro dell'Ossola è la pietra, ormai conosciuta e utilizzata in tutto il mondo. Graniti, marmi, beole, serizzi, pietre di ogni tinta e forma caratterizzano il paesaggio ossolano.
L'architettura del luogo si basa quasi interamente sull'uso di questo materiale, dalle abitazioni alle vie, dai monumenti alle aiuole dei giardini.
Le montagne offrono una considerevole varietà di specie minerali, alcune delle quali molto rare. A testimonianza della ricchezza naturale ossolana, vi sono numerose cave che delineano i profili morfologici di vari pendii, modellando delle pareti a strapiombo di spettacolare bellezza.
Il commercio, l'esportazione e la lavorazione della pietra iniziarono già in periodo romano per poi continuare con il mestiere del "picasass" (scalpellino locale), artigiano che lavorava la pietra con il martello.
La pietra, materiale povero, subì nel corso dei secoli differenti impieghi e lavorazioni che la portarono a essere utilizzata per gli scopi più diversi.
Certo è che la valle ossolana si identifica con le sue pietre, le quali costituiscono una profonda memoria collettiva e un importante patrimonio culturale.
Tutta l'area del Verbano Cusio Ossola è considerata un Parco Geologico molto importante ed è stata oggetto di studi delle Facoltà di Geologia di Milano. Le tecniche di estrazione delle cave sono tra le più evolute e da qualche anno sono iniziati interventi di recupero ambientale.