Sorge all'entrata del paese, sopra un dolce declivio terrazzato da dove si scorge un incantevole panorama sul lago.
Si offre alla vista con il fascino dal sapore antico delle sue pietre e con il suggestivo emblema visconteo, un serpente che ingoia un uomo, riportato sopra l'ingresso e su un lato della torre. Non incute però timore e non suscita quelle sensazioni tipiche di quando si visita una struttura imponente, massiccia e misteriosa come un castello. E l'impressione è del tutto legittima se si considera che per l'illustre famiglia dei Visconti rappresentò, più che una fortezza difensiva, una residenza signorile.
Riguardo alla data di costruzione non si hanno riferimenti precisi, anche se su una pietra della torre maggiore vi è incisa la data del 1548. Si sa tuttavia che non era l'unico castello di questa antica corte o "massa" longobarda(da qui l'origine del toponimo di Massino Visconti), ritenuta luogo di origine dei Visconti e sede del ramo "di Massino": vi sorgeva un altro castello, chiamato il "Castellaccio", fatto poi distruggere nel 1358 da Galeazzo Visconti.
Nel corso del tempo venne considerevolmente modificato, tanto che se all'inizio si mostrava come un quadrilatero con alte mura merlate e quattro grosse torri, ora si presenta come un edificio di tre piani che ha conservato una sola torre (le altre tre furono abbattute per poter far posto alla lavanderia, alla cucina, alle scuderie, alle stalle ed al giardino).
Caratteristico è il balconcino rivolto verso il paese: da qui i Visconti parlavano al popolo. Anticamente vi era anche un fossato con tanto di ponte levatoio e, come vuole la tradizione di tutti i migliori castelli, non potevano certo mancare le prigioni e i trabocchetti per le torture, come quello sull'orlo di un profondo pozzo in cui erano state collocate delle lame di acciaio (torture abolite nel 1797 da Carlo Emanuele IV di Savoia).
All'interno molte sale avevano le pareti affrescate, ma a causa delle numerose epidemie vennero interamente ricoperte dalla calce, cosicché oggi non ne rimane quasi più traccia.
Ciò non toglie, tuttavia, che il castello susciti un certo fascino: non a caso vi si tengono alcune manifestazioni, rassegne d'arte e conventions.
Per maggiori informazioni, vi invitiamo a visitare il sito web dedicato al Castello di Massino Visconti: http://www.castellomassinoviscontidisanvito.it