Numerose ed evidenti sono le tracce dell'antichissima Cultura di Golasecca sulla riva occidentale del fiume Ticino, nel territorio comunale di Castelletto Sopra Ticino.
Con il termine di "Golasecca" viene indicata la civiltà sviluppatasi nella prima età del Ferro nella vasta area compresa tra il fiume Sesia a ovest, il Serio a est, il Po a sud e la catena alpina a nord, e i principali centri di aggregazione furono la zona intorno all'attuale città di Como e quella, appunto, delle due sponde del Ticino emissario del Lago Maggiore.
I primi nuclei insediativi sorsero a ridosso del fiume e si spinsero poi nell'entroterra: sono state infatti scoperte numerose necropoli, probabilmente relative a gruppi familiari o a clan, nelle stesse aree dove semplici agglomerati di cascine hanno in seguito dato vita alle varie frazioni comunali di oggi.
Il tradizionale rito funebre di questa antichissima civiltà prevedeva la cremazione del defunto e la sepoltura delle ceneri in urne di terracotta chiuse sull'imboccatura da scodelle rovesciate e accompagnate da un corredo funebre che ne denotava il rango di appartenenza.
A volte queste tombe venivano protette da più o meno complesse costruzioni in pietra, e all'interno dei giardini pubblici del Parco Giovanni Siviglia è possibile ammirare la fedele riproduzione di una sepoltura di circoli di pietra.